Il nostro Mitico Marco dopo i mondiali di ultra maratona ha deciso di cimentarsi nuovamente nella gara simbolo degli ultramaratoneti "Il Passatore" . Il BRT organizza un gruppo di sostegno e supporto a Marco , per chi volesse aderire invii una mail a segreteria@bremarunningteam.com vi daremo notizie in merito. In merito a questa gara si cimenteranno anche i nostri MANUEL TRUCCOLO, STEFANO ORTOLAN ,CLAUDIO CONTRO E LIVIANO PEGORARO , anche a loro un imbocca al lupo lungo 100 Km.
Ora Marco si racconta :
Butto giù due righe per "presentare" un po' la gara e la mia condizione.Sono reduce dal mondiale della 100 km di Seregno corso solo lo scorso 22 aprile.
Di quella gara sono davvero poco soddisfatto, anche se con la nazionale abbiamo vinto il titolo mondiale ed europeo a squadre!
L'unica cosa positiva è che l'ho finita con un tempo ed un piazzamento poco più che dignitoso: 25° in 7h09'06".Al 74°esimo km ero ancora 6° assoluto con una proiezione finale sotto le 06h40'. Poi, ll'improvviso si è spenta la luce, le gambe sono diventate di legno e sono soppraggiunti i crampi.L'ultimo giro di 20 km è stato un calvario! Per finirla dovevo camminare 1' e corricchiare per 6-'7'.Senza contare che l'85° km l'ho atto tutto zoppicando, sempre per i crampi.
Probabilmente se non avevo la maglia della nazionale mi sarei ritirato. Però avevo fatto la promessa di finirla a tutti i costi e così ho fatto. Peccato! Io sono sempre quelo che ci va vicino a fare delle belle gare
e che poi non raccoglie nulla (se non i due ori di squadra che però non sento miei).Del resto in questo sport non si inventa nulla e passare da 170km alla settimana a 150km vuol dire lasciare per strada circa 400km di
preparazione.Inoltre non sono mai riuscito a fare i miei lavori con i pesi, lo stretching, le andature, ....
Il tempo a disposizione è quello che è e il lavoro viene sempre prima della corsa.Ora c'è il Passatore, una nuova sfida.Con questa gara ho un conto in sospeso: dopo il 4° posto del 2007 ed il 2° posto del 2008, nel 2009 non ho potuto parteciparvi per la concomitanza dei mondiali di quell'anno (dove sono arrivato 4°),
nel 2010 ho alzato bandiera bianca al 35° km mentre nel 2011 ero appena rientrato da un lungo infortunio.
Sono proprio curioso di vedere come il mio fisico risponderà ad una nuova 100km a sole cinque settimane dal mondiale.
Il percorso lo conosco bene, ricco di salite, discese e falsipiani. In questi giorni mi sto concntrando su llenamenti che prevedano un'alternanza di tratti in salita seguiti da discese più o menolunghe.
Da questo punto di vista in Trentino sono avvantaggiato (a Olmo sarebbe stato difficile trovare delle salite...).Sarà una gara a chi "scoppia" dopo.Tutti i miei compagni di nazionale saranno infatti schierati al via del Passatore e, come me, tutti hanno nelle gambe i 100km di Seregno.A parte Calcaterra che farà gara a se, ci sarà una bella lotta per salire sul podio di questa gara così bella, partecipata e sentita.Lo correrò con l'obiettivo minimo di finirla cercando magari di raggiungere un buon piazzamento.Non guarderò più di tanto il cronometro dato che potremmo anche trovare una giornata calda e umida.Dovrò correre cercando di essere il più prudente possibile e con un buon margine. Dopo il mondiale le gambe stanno già decisamente meglio.
La settimana scorsa ho vinto l'Elba Marathon Tour, una corsa a tappe ricca di salite e discese con molti tratti di sterrato.La concorrenza non era agguerrita ma le gambe hanno risposto bene anche a ritmi elevati (erano quattro tappe dai 9 ai 13 km).
Ringrazio fin da ora quanti del Brema Running Team scenderanno fino a Firenze per accompagnarmi in quest'ennesima "pazziacalcolata".E grazie al presidente Beppe che ha messo in piedi questa trasferta per
sostenermi.
Marco






